GALLO CEDRONE

Stato di conservazione

Il Gallo cedrone è molto esigente per quanto riguarda il suo habitat. Da ormai diversi decenni i suoi effettivi sono in diminuzione in tutta l’Europa centrale e le sue impressionanti parate nuziali si possono osservare sempre più raramente. Durante questi spettacoli naturali i maschi di Gallo cedrone si pavoneggiano con la coda aperta a ventaglio, le ali abbassate, le penne della barba arruffate e il becco fieramente sollevato. Il canto di parata inizia con una specie di “ticap”, culmina con un sonoro “pop”, per terminare con il cosiddetto “arrotare”, suoni fischianti che ricordano lo stridere di una lama sulla ruota dell’arrotino. Sono le femmine, di circa un terzo più piccole, a scegliere il maschio con cui si accoppieranno.

FAGIANO DI MONTE

Stato di conservazione

Già dalle prime luci dell’alba un dolce rumore fa vibrare l’aria ancora gelida di fine aprile, risvegliando la montagna intorpidita. È il canto dei maschi di Fagiano di monte riuniti in parata sulle “arene” comunitarie ancora ricoperte di neve. È composto dal cosiddetto “rogolìo”, un gorgoglio simile a quello dei columbidi, accompagnato da soffi. Ogni maschio difende una piccola superficie e cerca di mettersi in mostra nel modo più efficace possibile per essere scelto da una delle femmine. Dopo l’accoppiamento i maschi non si occupano né della costruzione del nido, né della cova e della cura della prole.