MUSTIOLO

Stato di conservazione

Il Mustiolo è uno dei mammiferi più piccoli del mondo; infatti, misura 4-5 cm e pesa da 1 a 3 grammi. È un insettivoro di colore grigiastro con coda lunga e muso appuntito. Si nutre di insetti ed è capace di attaccare prede più grandi di lui. Ha il metabolismo molto accelerato tanto da portarlo ad ingerire giornalmente cibo per il doppio del suo peso. I suoi principali predatori sono piccoli carnivori e uccelli rapaci.

ONDRATA

Stato di conservazione

Originaria dell’America Settentrionale, l’Ondatra, o topo muschiato, è oggi presente anche in diverse regioni europee. Ha testa corta e grossa, unita direttamente al tronco tozzo e massiccio, coda lunga quanto il corpo, compressa di lato, e arti posteriori parzialmente palmati. La colorazione del mantello, assai soffice, varia dal bruno scuro al bruno-castano nella parte superiore, mentre è bruno-grigiastra in quella inferiore. L’ondatra costruisce sulle sponde più alte dei corsi d’acqua tane dalla struttura complessa, costituite da gallerie sotterranee con ingresso sempre sommerso; sulle rive piatte accumula invece vegetali fino a formare costruzioni simili a piccole capanne. Assai goffa sulla terraferma, mostra invece una particolare dimestichezza con l’ambiente acquatico ed è un’ottima nuotatrice. Di abitudini crepuscolari, si nutre per lo più di radici, germogli e frutti di piante acquatiche. Le popolazioni che vivono in America si riproducono durante tutto l’anno, mentre quelle europee, dopo aver raggiunto il picco degli accoppiamenti tra aprile e maggio, smettono di riprodursi con l’arrivo dell’autunno. Dopo 28 giorni di gestazione nascono 7-8 piccoli.

RICCIO EUROPEO

Stato di conservazione

Il Riccio europeo è presente in gran parte dell’Europa e in Italia si incontra in ogni regione. È un animale molto adattabile che vive nei boschi, nei campi coltivati, nelle radure e nelle periferie delle città dal livello del mare fino ai 2400 m di altitudine. Ha il corpo tondeggiante, che sfiora il terreno a causa delle zampe molto corte, ed è lungo 13-27 cm, con i maschi leggermente più grandi delle femmine e del peso di 800-1200 g. I circa 5000 aculei che ricoprono il dorso e i lati dell’animale servono soprattutto a scopo difensivo: quando il riccio si sente minacciato, infatti, si appallottola per esporre le spine acuminate e nascondere le zone più vulnerabili, la testa e il ventre.

Il riccio europeo è notturno, solitario e non territoriale: trascorre il giorno nascosto dentro tane poco profonde fatte di ramoscelli, foglie ed erba, ed entra in attività al crepuscolo muovendosi a una velocità media di 110-220 m/h. Sebbene preferisca restare con le zampe per terra, è abile sia a nuotare sia a scalare. Quando arriva l’inverno va in letargo in zone riparate e protette dalle brusche variazioni di temperatura.

Questo mammifero ha una vita sociale solamente durante la stagione degli amori, in tarda primavera.

In natura il riccio europeo vive mediamente 6 anni ed è onnivoro, sebbene si nutra principalmente di insetti. I suoi principali predatori sono i cani, le volpi, i tassi i gufi e i serpenti, ma è purtroppo anche spesso vittima di incidenti, causati dalla presenza dell’uomo.