L’Associazione Culturale “ Il Passero del Borgo Antico “ inaugura Il Museo Naturalistico in Corleto  Monforte ( SA), – 6 agosto 1997 – nel Centro Storico in un edificio privato; successivamente si trasferisce presso l’attuale struttura di proprietà del Comune di Corleto Monforte, riqualificata anche  grazie al contributo del Parco Nazionale del Cilento-Vallo di Diano Alburni, della Provincia di Salerno, della Regione Campania, del Comune di Corleto Monforte, dell’Associazione Il Passero del Borgo Antico, della Fondazione IRIDIA. Il materiale faunistico esposto trae origine da private raccolte, inesauribile dedizione e competenza scientifica dell’attuale Conservatore Camillo Pignataro che a suo tempo donò. A progettare la realizzazione del Museo Naturalistico l’allora Presidente dell’Associazione Giuseppe Capozzolo. A completare le sinergie del Consiglio di Amministrazione il Consigliere Mario Mottola.

Successivamente, l’Associazione si trasforma in fondazione con la dicitura giuridica “ Fondazione IRIDIA- Museo Naturalistico, Istituto di Ricerca e Didattica Ambientale “. Dall’anno 2006 il Museo Naturalistico è presieduto da Nicola Auricchio. L’esplicita richiesta di far venire alla luce un Istituto al servizio delle attività del Museo Naturalistico si deve al contributo istituzionale e umano di Ilva Pizzorno, allora Dirigente del Settore Musei e Biblioteche della Regione Campania, in una visita al Museo Naturalistico nell’anno 2000.

Nell’anno 2010 il Sindaco del Comune di Corleto Monforte, Antonio Sicilia, programma la realizzazione dell’Istituto di Ricerca da ubicare nell’ex Asilo Comunale di Corleto Monforte, intendendo lo stesso come Campus Scolastico al servizio delle strutture adiacenti (edificio scolastico, area sportiva, il municipio, la “ Piazza “ del paese).

Affida alla Fondazione IRIDIA – grazie anche al Protocollo di intesa sottoscritto dal Consiglio Comunale di Corleto Monforte e dalla Fondazione IRIDIA – uno studio di fattibilità per la realizzazione dell’Istituto di Ricerca e Didattica Ambientale (ai sensi della Legge Regionale n. 11 del 23 Ottobre 2007), da intendersi anche come Centro Polifunzionale al servizio della Collettività, le cui attività vengono programmate per favorire il Mondo della Scuola in ogni sua accezione, l’integrazione sociale di soggetti a rischio di emarginazione, l’invecchiamento attivo.

A seguire il Sindaco, con Delibera di Giunta Comunale e consequenziale Contratto Registrato, consegna alla Fondazione IRIDIA il predetto immobile con le esclusive finalità appena espresse. Oggi, anno 2020, sono iniziati i lavori di adeguamento strutturale dell’Edificio a tal fine destinato, che si completeranno entro il 2021.

Nel corrente anno 2020, su impulso del ViceSindaco Carlo Madaio, la positiva valutazione del Sindaco e l’indirizzo generale della Giunta, il Consiglio Comunale di Corleto Monforte – all’unanimità di voti – ha deliberato di sostenere e implementare le attività della Fondazione IRIDIA- Museo Naturalistico diventandone, nel contempo, Partecipante Istituzionale.

E, caso unico in Italia, il principio di reciprocità e sussidiarietà viene esteso a tutti i Cittadini nati a Corleto Monforte oppure residenti in Corleto Monforte e a loro conoscenti, regolamentando – tramite tessera/card – l’ingresso gratuito al Museo Naturalistico per tutto l’ anno solare, anticipando con tali atti, quello che sarà il destino finale del Museo disciplinato nella citata Delibera : Il Museo Naturalistico sarà donato alla Comunità di Corleto Monforte.

E’ vitale ringraziare quanti in questi anni ci sono stati vicini, Familiari, Amici, Cittadini, Associazioni, Giovani, Imprese, Rappresentanti di Enti Pubblici/Privati, il Mondo Scolastico in ogni sua componente. Le nostre scuse a quanti nella presente non menzionati.

Molto è stato fatto nei trascorsi 25 anni: moltissimo resta da fare.

Grazie !

                            Per il Consiglio di Amministrazione della Fondazione IRIDIA

                                                                  Il Direttore

                                                              Giuseppe Capozzolo