MERLO

Stato di conservazione

Con il suo melodioso canto flautato, che a volte risuona già in gennaio, il Merlo è uno dei primi messaggeri della primavera. Canta volentieri da luoghi esposti, come i colmi dei tetti o le cime degli alberi, così che il suo canto si può udire da molto lontano. Il motivo finale, gentile e sommesso, viene mormorato a becco chiuso e risuona come un eco lontano. Un tempo il Merlo era un timido abitante dei boschi densi, ricchi di sottobosco. Solo nel corso degli ultimi cento anni si è spinto in massa fin negli agglomerati e nelle città, tanto da diventare oggi in Europa uno degli uccelli nidificanti più frequenti e diffusi.

MONACHELLA

Stato di conservazione

QueTra i numerosi culbianchi che, in primavera, fanno sosta sulle superfici campicole aperte, a volte si nasconde una Monachella. La specie ha un piumaggio dai colori molto variabili: in tutto l’areale di distribuzione, accanto a due sottospecie, si trovano infatti in ambedue i sessi uccelli con la gola nera e uccelli con la gola bianca.