LA FONDAZIONE IRIDIA
L’attività della Fondazione IRIDIA – Museo Naturalistico è orientata a sostenere la crescita del territorio in un’ottica orientata a fare rete con altri soggetti pubblici e privati.
Promuove ricerche e studi naturalistici; contribuisce alla raccolta di reperti scientifici naturalistici per arricchire le collezioni del proprio Museo, raccoglie materiale didattico e documentazioni riguardanti le discipline naturalistiche, pubblica i risultati delle ricerche, promuove e partecipa a seminari, convegni, conferenze, collabora con enti pubblici e privati che perseguono scopi analoghi a quelli della Fondazione IRIDIA, contribuisce alla tutela del patrimonio naturalistico.
Le fondazioni sono divenute protagoniste di quel Terzo Settore che progressivamente ha assunto un’importanza crescente insieme allo Stato e al mercato di una nuova concezione di welfare. Un sistema che si richiama a quella tradizione filantropica europea che ha consentito la creazione di scuole, università, ospedali, opere per l’infanzia, per i giovani, gli anziani, le persone non autosufficienti.
IL MUSEO NATURALISTICO
Il Museo Naturalistico – aperto al pubblico dal 1997 - si trova a Corleto Monforte (SA ) nel Parco Nazionale del Cilento - Vallo di Diano, Alburni. Ospita una collezione di oltre ventimila esemplari di specie animali, principalmente europee. La varietà delle specie animali stupirà ogni visitatore che potrà riconoscere esemplari tra i più e affascinanti.Un Museo è comunemente inteso come il luogo destinato a conservare e a raccogliere, in un ordine prestabilito, collezioni di opere d’arte, di oggetti e prodotti vari, raccolte di storia naturale o di documenti storici, aperto al pubblico per scopi di cultura e studio.
PROMUOVERE LA BIODIVERSITA’
La funzione del Museo Naturalistico è quella di trasmettere informazioni e nuovo sapere in materia di scienza della natura alle generazioni presenti e future, il valore della memoria biologica del nostro pianeta, l’importanza della molteplicità di specie per il futuro. Biodiversità intesa come memoria biologica tramite la cura delle collezioni, l’esposizione e/o la riproduzione di esemplari, di ambienti eccezionali, accompagnati da didascalie che indicano la strada verso una matura consapevolezza ambientalista.
Inoltre, per mezzo di percorsi e produzioni multimediali e non, il Museo intende guidare il visitatore verso una visione di alcune forme di vita sulla terra: anche questo può e deve essere il progetto di una istituzione culturale, di conservazione, studio, divulgazione ed esposizione quale è il Museo Naturalistico.
