Corleto Monforte, paesino dell’entroterra della provincia di Salerno, è abitato da circa 670 anime che hanno fatto dell’ospitalità e della buona accoglienza il loro segno distintivo. E’ posto sul versante Ovest della catena montuosa degli Alburni e gode di un’aria salubre e di un paesaggio incontaminato che lo rendono la meta ideale per tanti turisti in cerca di luoghi ameni. Il centro abitato, che sorge su di un costone roccioso, ad una quota altimetrica di 863 m s.l.m., è abbracciato da due torrenti: uno a destra denominato “RAPI” e l’altro a sinistra denominato “PALATA”.

I torrenti, per effetto dell’erosione dovuta al ruscellamento delle acque, hanno scolpito il costone roccioso, conferendogli la forma di una nave in partenza, con la prua rivolta verso la valle della Fasanella.

L’agglomerato urbano, costituito da una zona di nuova edificazione e da una più vecchia, trae da quest’ultima tutto il suo splendore e il suo fascino antico. Il centro storico, che nel tempo si è preservato quasi invariato, grazie a pochi ed appropriati interventi che non ne hanno alterato la natura, costituisce il vero gioiello di questo piccolo centro. Le stanze viuzze  che si snodano e si intrecciano fra loro danno al paese un aspetto particolarmente gradevole al visitatore, facendogli assumere le sembianze di un ambiente medioevale. Ad accrescere il fascino del centro storico, ci sono le grandi opere storico-religiose: la Chiesa di Santa Barbara, sorta sul tempio della Dea Diana, la Chiesa di San Giovanni; la Cappella del Rosario; la Cappella della Selice e i ruderi della Chieda di San Teodoro, di San Filippo e dello Spirito Santo.

L’intero territorio nel suo insieme è dotato di molti gioielli; infatti, oltre al centro storico, è presente un altro grande patrimonio che però non rientra nella sfera del paesaggio architettonico ma di quello ambientale. Le innumerevoli ed immense faggete costituiscono un’ulteriore alternativa per il visitatore che sa apprezzare tutto ciò che è natura. Le tante piante di faggio secolari di alto fusto costituiscono un paesaggio veramente unico che può infondere nel visitatore profonde emozioni. La notevole estensione territoriale di circa 58 Kmq può offrire a chiunque una diversificazione che gli consente di poter spaziare a proprio piacimento da un paesaggio all’altro e poter, nel contempo, approfittare delle esclusività che gli stessi possono offrire. Particolare menzione merita il Museo Naturalistico, unico nel suo genere in tutto il Meridione. Nel museo sono esposti numerosissimi esemplari, alcuni dei quali rarissimi.
Per finire non resta che assaggiare i buonissimi prodotti tipici locali che consentono di apprezzare ancora di più l’ambiente incontaminato in cui nasce. Il fascino del centro storico, la salubrità del clima, la genuinità dei sapori, l’originalità del Museo Naturalistico fanno del paese un vero scorcio di paradiso terrestre che non può essere sottratto alla vista dell’uomo.