L’Autostrada del Mediterraneo: un itinerario alla scoperta della bellezza.

“C’è un bellissimo pezzo d’Italia tra Salerno e Reggio Calabria, un territorio che rappresenta buona parte del Meridione del Paese, un’ampia zona che offre tante ricchezze paesaggistiche e culturali, ma non solo, perché molto altro ancora caratterizza quella parte d’Italia per troppi anni condannata ad essere difficilmente raggiungibile in automobile”.

Inizia proprio così il volume “Autostrada del Mediterraneo – Guida per viaggiare con gusto 2017” realizzato da Repubblica, in collaborazione con Anas, in cui vengono raccontate le bellezze di un territorio tutto da scoprire.

Con la conclusione dei lavori, dopo anni di stallo, la vecchia Salerno-Reggio Calabria, cambia nome in Autostrada del Mediterraneo e si pone il nuovo obiettivo di diventare un’autostrada itinerario per condurre le persone alla scoperta della bellezza.

Un viaggio in cui le uscite autostradali hanno un ruolo fondamentale.

Sono state individuate, attraverso i 52 svincoli dell’autostrada dieci ‘Vie’, come ad esempio:

  • Le Vie dei Castelli tra le quali sono state segnalate tre meravigliose fortezze: il Castello di Arechi – di epoca medievale, circondato da un parco ricco di percorsi naturalistici –  il Castello Colonna Eboli, situato nell’omonima città, ed il Castello di Battipaglia, anche detto ‘la Castelluccia’, che domina la Piana del Sele.
  • Le Vie della Fede per scoprire meraviglie come la Certosa di San Lorenzo a Padula, dichiarata patrimonio mondiale dall’Unesco nel 1998.
  • Le Vie della Storia che conducono ad esempio verso Il Museo della Memoria e della Pace Giovanni Palatucci Campagna ed il Museo dello sbarco e Salerno Capitale .
  • Le Vie dell’Archeologia, alla scoperta dell’antichità visitando ad esempio il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, costituito nel 1927, ove è possibile scoprire reperti dell’età preistorica e tardo antica.
  • Le Vie dei Parchi come il Parco Nazionale del Cilento, Valle di Diano e degli Alburni.

Le dieci ‘Vie’ saranno richiamate dalla cartellonistica autostradale, per incuriosire gli automobilisti e invitandoli a compiere una deviazione dal proprio tragitto per scoprire un territorio ricco di storia, arte, paesaggi e cultura.

Gli itinerari saranno, inoltre, promossi con appositi totem all’interno delle aree di servizio lungo la A2.

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