I rettili sono una classe dei vertebrati eterotermi, ossia animali a sangue freddo. La temperatura del corpo è regolata dalla temperatura esterna, non avendo meccanismi di regolazione interna, come invece avviene nei mammiferi e negli uccelli.


I rettili sono definiti dei vertebrati amniotici perché l’embrione si sviluppa in una camera piena di liquido, l’amnios o sacco amniotico affinché l’embrione sia protetto dalla disidratazione o da agenti esterni avversi.
Sono animali diffusi in tutte le parti del mondo, ad ecezione degli habitat più freddi proprio in virtà della loro incapacità di regolare autonomamente la propria temperatura corporea. A tal proposito, quando la temperatura invernale scende al di sotto di certi limiti, i rettili vanno in ibernazione, mentre se le temperature aumentano oltre certi limiti vanno in estivazione.


I rettili presentano il corpo ricoperto di squame cornee, che servono sia a proteggerli dalla disidratazione che da eventuali incidenti meccanici. Non posseggono generlamente arti e se presenti sono in numero ridotto (quattro arti). Possono avere dei robusti denti o essere assenti come nelle tartarughe. Sono provvisti di ghiandole salivarie, che in alcuni ofidi sono trasformate in ghiandole velenifere. Presentano solitamente una vista molto acuta e un olfatto molto sviluppato.


La maggior parte dei rettili è ovipara, ossia la fecondazione avviene all’interno del corpo dell’animale ma le uova vengono poi deposte e completano il loro sviluppo all’esterno del corpo.