Gli Aracnidi, dal greco aracne – ragno, sono una classe di artropodi che attualmente può contare circa centomila specie viventi. Furono i primi animali a colonizzare le terre emerse. Molti di essi sono predatori.
Tra le specie più importanti di aracnidi ci sono i ragni, gli scorpioni, gli opilioni e le zecche.


Gli aracnidi presentano quattro paia di zampe e non tre come gli insetti. Il loro corpo è diviso in due parti: il cefalotorace e l’addome. Hanno delle antenne ma non hanno le ali. Il corpo è protetto da una membrana che ne impedisce la disidratazione, consentendogli di vivere anche in zone molto aride. Il senso più sviluppato negli aracnidi è il tatto, grazie alla presenza di peli su tutto il corpo con cui sono capaci di avvertire i minimi cambiamenti di temperatura e le vibrazioni dell’aria. Gli aracnidi sono animali carnivori e si nutrono principalmente di insetti.


Gli aracnidi hanno colonizzato tutti e cinque i continenti, adattandosi a diversi habitat e climi, con alcune differenze a seconda della specie. Gli scorpioni ad esempio preferiscono climi più aridi e secchi. I ragni, invece, vivono ovunque ad eccezione delle regioni artiche. Si tratta di animali sia notturni sia diurni. Di solito le specie tipiche delle regioni più aride escono dalle loro tane per cacciare solo di sera, mentre il giorno vivono nascosti in buche nel terreno.